Wednesday, August 3, 2016

Darwinismo e Cattolicesimo: un perfetto matrimonio

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 Immagine - Einstein, Millikan e Georges LeMaitre S.J.
"...lunedì, agosto 01, 2016
Papa Francesco, gruppi fondamentalisti in tutte le religioni, anche in quella cristiana
Il riferimento è al fondamentalismo linguistico e non armato, che coinvolge anche il cristianesimo, quando si parla a sproposito e per ferire. 
 Dichiara il Santo Padre: "Se parlassi di violenza islamica dovrei parlare anche di violenza cattolica? Gli islamici non sono tutti violenti. E’ come una macedonia, ci sono i violenti nelle religioni. Una cosa è vera - continua Bergoglio - in quasi tutte le religioni c’è sempre un piccolo gruppetto fondamentalista. Anche noi ne abbiamo. E quando il fondamentalismo arriva a uccidere - si può uccidere con la lingua, lo dice l’apostolo Giacomo, non io, e si può uccidere con il coltello - non è giusto identificare l’islam con la violenza".
Tratto da: http://www.lplnews24.com/2016/08/papa-francesco-gruppi-fondamentalisti.html

 Pace in Cristo.
Papa Francesco non perde l'occasione per sfruttare il terrorismo Islamico e lanciare insinuazioni calunniose dirette verso una generalita' di soggetti e che molto facilmente andranno a colpire coloro che si attengono alla parola di Dio (Bibbia) e non alle opinioni degli umani (papa Francesco e gerachie clericali pseudo-Cristiane varie).
La definizione di "fondamentalismo" è un escamotage dialettico usato dal capo del Cattolicesimo, Bergoglio SJ, per non nominare il vero oggetto dell'astio, cioè i Cristiani che hanno fede in Dio e non nel concetto di "umanità".

"Gettare il sasso e nascondere la mano" con considerazioni generaliste, senza precisazioni. E' evidente ciò che il gesuita Bergoglio nasconde nella sua mente (data la proverbiale capacità dissimulativa del Gesuitismo). Questo oscuro lato appare nella sua pienezza con il termine "macedonia" e con la frase "anche noi ne abbiamo". Infatti una delle caratteristiche di coloro che odiano il Cristianesimo e rigettano Dio e la Sua parola, è quella di fare di tutta un'erba un fascio. Tali individui, quando messi di fronte al fatto che non è stato l'Islam ma piuttosto la Chiesa Cattolica a sterminare i Cristiani dall'Europa (dodici secoli di crociate contro Valdesi, Anabattisti, Catari, Albigesi, ecc.), rispondono (e spesso con ostentata ostilità): "tutti i Cristiani sono uguali" e che tali Cristiani, massacrati dalla Inquisizione Cattolica, "avrebbero commesso gli stessi assassini efferati se fossero stati nella condizione di farlo".

Questo atteggiamento da parte di atei e materialisti, è una vera manna per la chiesa Cattolica, che deve non solo nascondere i propri panni insanguinati, ma allo stesso tempo lavarli nella lavanderia esistenziale e religiosa del Darwinismo spirituale ed Evoluzionismo religioso. In altre parole gli istinti bestiali con cui 88 Valdesi furono sgozzati dall'Inquisizione Cattolica in un paesino Calabrese nel 1561, sarebbero appartenuti anche "alle stesse vittime", le quali, grazie a questo trucco filosofico-religioso, non potrebbero mai avvalersi della etichetta di "martiri Cristiani innocenti".

E' precisamente in questa categoria di persone, atei, materialisti, Darwinisti, ecc., una categoria fondata su una estrema ostilità verso il Cristianesimo, che le parole di papa Francesco faranno un grande effetto. Galvanizzante. Come sono considerati i Creazionisti in Italia, e in genere coloro che si attengono alle Scritture, cioè a Dio e non alle opinioni degli umani? Ma esattamente come descritto dalle parole del gesuita Argentino: 

....."fondamentalisti che parlano a sproposito".

 L'Italiano medio, cresciuto nel Paganesimo Evoluzionista di stampo Cattolico o Marxista (senza dimenticare il Fascismo), si sentirà incoraggiato dalle parole del papa Argentino ad insultare ed attaccare con ancora più impudenza coloro che si inchinano davanti alla parola di Dio e non ai manipolatori di essa (papa Bergoglio in primis).  E, facendo questo, farà una utilissima opera per il Cattolicesimo, rendendo ancora più difficile la vita al Cristianesimo fuori ed in opposizione alla Donna che "siede sopra molte acque", cioè la chiesa Cattolica.

Il Creazionismo è quindi uno dei primi obiettivi dell'attacco gesuitico contro il "fondamentalismo", e nessuno può negarlo dato che la chiesa Cattolica è detentrice del più potente sistema di educazione ed indottrinamento del mondo, che si basa integralmente sulle teorie di Darwin e sull'Evoluzionismo. La  finta novità dell'accettazione di queste dottrine pseudo-scientifiche da parte del papa, ha provocato reazioni che hanno rivelato  come la stessa chiesa Cattolica e soprattutto il suo Ordine Gesuita, siano da annoverarsi tra i fondatori del moderno Evoluzionismo il quale, a sua volta, è la più potente macchina da guerra culturale contro il Cristianesimo:


"L’occasione stavolta è stata il discorso del Papa alla chiusura dei lavori della Pontificia Accademia delle Scienze, un discorso che è possibile riassumere in una frase “Il big bang non contraddice la creazione“,che è stata scelta come titolo su Avvenire. Ma era già chiaro a tutti che il Big Bang non contraddice la creazione, infatti è stato proprio un sacerdote cattolico, George Lemaitre, a proporre la teoria che sarebbe stata conosciuta come quella del “Big Bang”. E infatti a ricordare che si tratta di una vera scoperta dell’acqua calda ci ha subito pensato Giuliano Guzzo in un articolo intitolato Papa Francesco “apre” alla teoria del Big Bang? Che sciocchezza. La prima ipotesi la fece un gesuita“, articolo ripreso anche dal settimanale Tempi ."
Tratto da: http://www.libertaepersona.org/wordpress/2014/10/odifreddi-lultima-non-novita-di-papa-francesco/

I Gesuiti sanno che l'Evoluzionismo ed il Darwinismo sono i migliori alleati culturali per la guerra non dichiarata ai Cristiani Battisti e Protestanti in generale, e un articolo lo dimostra pienamente:
  
........Subito è scattata la reazione dell’altare laicista italiano, il quotidiano “Repubblica, che ha titolato: “Il Papa: “Il big bang non contraddice il creazionismo. Il quotidiano del finto amico di Papa Bergoglio, Eugenio Scalfari, ha scelto di mettere in bocca al Papa il termine “creazionismo”, ovvero l’ideologia (“-ismo”) sostenuta dal mondo protestante sulla lettura letterale della Bibbia, che contrasta apertamente l’evoluzione. Peccato che quello di Francesco sia stato un inno all’evoluzione biologica, con il quale ha voluto mostrare come essa non contraddica affatto la visione teologica cattolica della Creazione.
(............)
La riflessione di Papa Francesco ha scatenato il laicismo conservatore perché ha avuto il pregio di scardinare decenni di attacchi laicisti alla religione in nome della scienza e dell’evoluzione. Francesco, invece, ha spiegato che un vero sguardo sulla scienza non contraddice affatto la fede cattolica, anzi, può arrivare a sostenerla.
Tratto da: http://www.uccronline.it/2014/10/31/francesco-come-dobzhansky-levoluzione-e-la-creazione-di-dio/

Ma Dio ha già previsto tutto ciò, ed ha rincuorato i suoi eletti con le parole ispirate agli Apostoli dallo Spirito Santo. Verso la fine dei tempi appariranno calunniatori offensivi e schernitori, per negare la Creazione ed il Creatore:


3Sapendo questo imprima, che negli ultimi giorni verranno degli schernitori, che cammineranno secondo le lor proprie concupiscenze; e diranno: 4Dov’è la promessa del suo avvenimento? poichè, da che i padri si sono addormentati, tutte le cose perseverano in un medesimo stato, fin dal principio della creazione. 5Perciocchè essi ignorano questo volontariamente, che per la parola di Dio, ab antico, i cieli furono fatti; e la terra ancora, consistente fuor dell’acqua, e per mezzo l’acqua. 6Per le quali cose il mondo di allora, diluviato per l’acqua, perì.
(2 Pietro 3:3-6, GDB 1649)

Saturday, July 30, 2016
Millions of dollars to fund apostasy and the cultural war on Creationism
http://spirithismouth.blogspot.it/2016/07/millions-of-dollars-to-fund-apostasy.html

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